Non è uno scherzo. Nei mesi scorsi l’Italia ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base di Sigonella. La decisione sarebbe arrivata dopo la segnalazione di alcuni voli militari diretti verso il Medio Oriente.
Secondo quanto emerso, i velivoli avrebbero previsto uno scalo in Italia senza che fosse stata richiesta alcuna autorizzazione preventiva né coinvolti i vertici militari italiani. Il piano di volo sarebbe stato comunicato quando gli aerei erano già in movimento.
Verifiche successive avrebbero inoltre indicato che non si trattava di normali operazioni logistiche previste dagli accordi tra i due Paesi.
Da qui la scelta italiana: stop all’utilizzo della base. Una decisione che segna un passaggio non banale nei rapporti tra Roma e Washington.

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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