Negli Stati Uniti il prezzo dei fertilizzanti è esploso dall’inizio della guerra, mentre il diesel è arrivato a costare quasi il doppio. In molti Stati agricoli migliaia di aziende stanno riducendo drasticamente l’uso di fertilizzanti perché non riescono più a sostenerne i costi. Secondo diverse analisi, il raccolto di grano americano rischia di essere uno dei peggiori degli ultimi decenni, con inevitabili conseguenze sui prezzi alimentari. A peggiorare il quadro pesa anche la riduzione delle esportazioni cinesi di fertilizzanti. L’Europa dispone ancora di qualche scorta, ma diversi Paesi iniziano già a risentire della crisi e gli effetti potrebbero emergere con forza nella prossima stagione agricola.Una guerra che doveva essere “rapida” sta invece mostrando tutte le fragilità economiche e strategiche dell’Occidente.

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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