Foto screenshot RAI News
Mentre certa propaganda continua a soffiare sul fuoco, sottolineando ossessivamente le origini straniere della persona coinvolta nei fatti di Modena, ci si dimentica di dire che tra chi ha cercato di fermarlo c’erano anche altri cittadini migranti.
Ancora una volta un episodio drammatico, legato anche a evidenti problemi psichiatrici, viene trasformato in uno strumento politico per recuperare consenso attraverso paura e rabbia.
Ormai questo copione lo conosciamo bene: slogan facili, indignazione selettiva e memoria molto corta.
Perché vale la pena ricordare che la legge Bossi-Fini porta proprio la firma di quelle stesse forze politiche che oggi fingono di cadere dalle nuvole.
