Attacco alla centrale di Zaporizhzhia: una pericolosa escalation
Secondo quanto riferito dal direttore di Rosatom Alexey Likhachev, un drone avrebbe colpito l’edificio della sala macchine del blocco 6 della centrale nucleare di Zaporizhzhia, provocando danni alla struttura esterna ma senza compromettere le principali apparecchiature dell’impianto.
Si tratta di un episodio estremamente grave. Colpire una struttura collegata a una centrale nucleare significa avvicinarsi a una soglia che non dovrebbe mai essere superata in nessun conflitto.
Likhachev ha definito l’accaduto un ulteriore passo verso una pericolosa escalation, chiedendosi quale possa essere il prossimo obiettivo: le turbine, la sala del reattore o addirittura i sistemi di sicurezza.
Al di là delle responsabilità e delle versioni contrapposte delle parti coinvolte, resta una certezza: giocare con infrastrutture nucleari significa mettere a rischio non solo i protagonisti della guerra, ma milioni di persone ben oltre il campo di battaglia.
