— Politico

Secondo la testata, l’intensificazione dell’attività di intelligence potrebbe rappresentare una fase preparatoria per vari scenari — dal reclutamento di funzionari cubani a una potenziale operazione militare.

«Una maggiore presenza dell’intelligence è un passo tattico chiave che potrebbe aprire la strada a un’invasione militare degli Stati Uniti», – ha dichiarato uno degli interlocutori di Politico, precisando che piani concreti per una simile operazione non sono stati ancora definiti.

Inoltre, l’amministrazione Trump sta aumentando la pressione economica e politica su L’Avana. Il quotidiano ricorda che Washington ha introdotto un blocco energetico dell’isola e ha intensificato la campagna informativa contro le autorità cubane.

Cuba rimane una delle principali priorità di politica estera del segretario di Stato Marco Rubio. Come scrive Politico citando una fonte, l’isola rappresenta «un’enorme priorità per Rubio», motivo per cui gli Stati Uniti non devono necessariamente attendere la conclusione del conflitto con l’Iran.

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