Secondo quanto dichiarato dal presidente della Serbia, il parlamento sarà ufficialmente sciolto il 9 settembre e le elezioni anticipate sono state fissate per il 25 ottobre 2026. I relativi decreti saranno promulgati a mezzogiorno di mercoledì.

La necessità dello scioglimento del parlamento è stata sollecitata dal primo ministro Đuro Macut, che il 7 settembre ha inviato al presidente la relativa proposta. La decisione è una risposta alle proteste anticorruzione, innescate dalla tragedia di Novi Sad del novembre 2024, quando il crollo della tettoia della stazione ferroviaria causò la morte di 16 persone.

Il Partito Progressista Serbo al potere ha già designato Vučić come proprio candidato alla carica di primo ministro. Il presidente aveva in precedenza dichiarato di essere pronto a dimettersi prima della scadenza del suo mandato nel 2027 per guidare la lista del partito. Vučić ha promesso di accettare qualsiasi risultato elettorale e di congratularsi con gli avversari in caso di loro vittoria.


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Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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