Protesta di ieri ad Algeri


Francesco Cecchini


Martedì 29 ottobre, per la 36a volta dall’inizio del movimento popolare lo scorso 22 febbraio, decine di migliaia di studenti e cittadini hanno marciato in massa per le strade del centro di Algeri. Manifestazioni simili sono avvenute in tutte le città dell’Algeria.
La marcia è iniziata a metà mattinata a Place des Martyrs e ha fatto il solito percorso, Piazza Port Said, via Larbi Ben Mhidi, boulevard Amirouche, etc.,etc., verso il centro d’Algeri. I partecipanti erano molti di più che il trentacinquesimo martedì e il dispositivo di sicurezza impressionante.
Dall’inizio della manifestazione gli studenti hanno scandito gli slogan abitual ostili al potere e al suo programma di mantenere il regime.
Il centro di Algeri è stato scosso da slogan come “stato civile e non militare”, “potere assassino”, “giustizia libera, liberare il paese”. ” Nessun voto ai traditori, che hanno venduto il paese.”
Alcuni slogan si sono riferiti alla celebrazione del 65° anniversario della guerra di liberazione dell’Algeria.
Questo anniversario sarà il prossimo venerdì quando si prevede la manifestazione più grande dal 22 febbraio scorso contro le elezioni del 12 dicembre, la liberazione dei detenuti politici, la cacciata del generale Bensalah e del suo regime. Una manifestazione storica, quindi .

Lo scorso trentacinquesimo martedì di protesta ad Algeri

Di Francesco Cecchini

Nato a Roma . Compie studi classici, possiede un diploma tecnico. Frequenta sociologia a Trento ed Urbanistica a Treviso. Non si laurea perché impegnato in militanza politica, prima nel Manifesto e poi in Lotta Continua, fino al suo scioglimento. Nel 1978 abbandona la militanza attva e decide di lavorare e vivere all’estero, ma non cambia le idee. Dal 2012 scrive. La sua esperienza di aver lavorato e vissuto in molti paesi e città del mondo, Aleppo, Baghdad, Lagos, Buenos Aires, Boston, Algeri, Santiago del Cile, Tangeri e Parigi è alla base di un progetto di scrittura. Una trilogia di romanzi ambientati Bombay, Algeri e Lagos. L’ oggetto della trilogia è la violenza, il crimine e la difficoltà di vivere nelle metropoli. Ha pubblicato con Nuova Ipsa il suo primo romanzo, Rosso Bombay. Ha scritto anche una raccolta di racconti, Vivere Altrove, non ancora pubblicata. Traduce dalle lingue che conosce come esercizio di scrittura. Collabora con Ancora Fischia IL Vento. Vive nel Nord Est

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