È morto a 91 anni Mikhail Gorbaciov, tra i protagonisti della storia del Novecento. 

Volle portare l’URSS all’apertura di un mondo diverso. 

Migliore? Non credo proprio.

Tanto osannato in occidente quanto criticato in patria. Non credo avesse previsto che la sua perestrojka avrebbe avviato un disastro tale da fare implodere l’URSS. Quindi a distanza di anni non penso che Gorbaciov possa essere semplicemente inquadrato nelle semplici etichettature grande statista o traditore. 

Certamente sì fido ingenuamente di USA e NATO che poi lo tradirono al primo momento utile riconoscendo il golpista Eltsin, certamente non seppe gestire le riforme per l’ammodernamento del paese. 

Gorbaciov quindi non fu un grande statista e forse nemmeno un traditore può darsi aveva buone intenzioni ma non le capacità di vedere il suo pensiero attuato sino a quando gli eventi lo travolsero.

Gorbaciov si è spento in un letto di ospedale solo, lontano dal suo popolo che non gli ha mai perdonato la dissoluzione dell’URSS e dai suoi ammiratori occidentali che presto si sono dimenticati di lui.

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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