Nonostante i ripetuti sforzi di parte della stampa di destra per ripulire l’immagine di Fratelli d’Italia, partito erede del neofascista Movimento Sociale Italiano, si susseguono a livello locale gli scandali che mettono in imbarazzo il partito di Giorgia Meloni.

Questa volta lo scandalo è scoppiato a Retorbido, un paese in provincia di Pavia, dove il neonato circolo di Fratelli d’Italia sarà dedicato addirittura ad un ras del fascismo, ossia il gerarca fascista Italo Balbo, tra i protagonisti di assalti e pestaggi nelle Camere del lavoro e nelle sedi socialiste in Emilia e tra i responsabili della morte di Don Minzolini.

Interpellato sul tema, il segretario provinciale di FdI Claudio Mangiarotti, ha risposto all’AGI affermando che “il nome di Balbo è stato scelto perché è stato un eroe nazionale, un patriota, l’uomo che fece la Trasvolata Atlantica”. “I suoi raid contro gli antifascisti in Emilia? Non conosco così bene la storia, ma stiamo parlando di una medaglio d’oro al valor militare, di un pioniere. Non vedo nulla di male in questa intitolazione, chi fa queste polemiche le porta avanti perché non ha argomenti contro Fratelli d’Italia”.

Mangiarotti ha inoltre affermato che a Balbo “sono intitolate strade, scuole e piazze”.  In realtà l’unica intitolazione riguardava quella di un aereo dell’aeronautica, decisione poi prontamente ritirata tra lo sdegno generale. “Una notizia che mi era sfuggita” dice il segretario provinciale

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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