L’ex presidente socialista della Bolivia Evo Morales ha denunciato ieri l’alleanza che esiste tra le destre internazionali ed elementi mercenari per rovesciare i governi non graditi a Washington, compresi quelli del suo Paese e di Haiti.

Nel suo profilo Twitter, Morales ha citato il caso del colombiano Arcángel Pretel, noto anche come Gabriel Pérez, un ex informatore dell’Ufficio Federale Bureau di Investigazioni degli Stati Uniti, che secondo quanto riferito ha partecipato all’assassinio di Jovenel Moïse, ad Haiti, ma era anche in Bolivia nel 2020 e ha incontrato funzionari del Ministero della Difesa (del governo golpista della autoproclamata Áñez) prima delle scorse elezioni presidenziali vinte dal Movimento per il Socialismo.

“Mentre alcuni media, non tutti, negano il golpe e difendono i golpisti, la stampa rivela nuovi dati che confermano i legami tra la destra boliviana e i mercenari internazionali coinvolti nell’assassinio del presidente Moïse”, ha affermato il leader indigeno.

Morales ha sottolineato che questa nuova rivelazione dimostra ancora una volta la cospirazione della destra e dell’Organizzazione degli Stati Americani contro la democrazia della Bolivia, poiché in aiuto al colpo di stato perpetrato nel novembre 2019, i governi dell’Ecuador (presidente Moreno) e dell’Argentina (presidente Macri), sottomessi agli Stati Uniti, inviarono armi ed elementi repressivi ai golpisti.

Ha aggiunto che in seguito, per evitare la vittoria del popolo boliviano, che ha recuperato la democrazia con il voto a favore del socialista Luis Arce, l’ormai latitante ex ministro della Difesa, Fernando López, ha preparato un secondo colpo di stato con Pretel e altri mercenari.

Il leader del governante Movimento per il Socialismo ha riassunto che il disastro economico, politico e sociale generato dalla gestione dei golpisti, aggiunto alla terribile gestione della pandemia di Covid-19, ha causato un ritorno indietro di in almeno 10 anni per la popolazione del suo Paese, secondo i dati della Commissione Economica per l’America Latina e i Caraibi.

Le parole dell’ex presidente Morales possono essere estese ad altri Paesi sia latinoamericani come il Venezuela, dove il flusso di mercenari dalla Colombia per abbattere i governi chavisti è costante, sia ai Paesi africani e medio orientali.

Rete solidarietà rivoluzione bolivariana

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza cookie indispensabili per il suo funzionamento. Facendo clic su Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookie.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy