L’obiettivo della nostra iniziativa è quello di impedire che la politica estera si trasformi in politica di guerra violando platealmente (come è del resto già accaduto in passato) l’art.11 della Costituzione Repubblicana.
Così può essere riassunta tutta l’analisi riferita al momento più drammatico che l’umanità st attraversando dalla fine della seconda guerra mondiale e per questo motivo vi chiediamo l’adesione ad una iniziativa rivolta alle forze e ai gruppi parlamentari dell’opposizione al governo di destra attualmente in carica in Italia.
Ci rivolgiamo a soggetti associativi con i quali abbiamo già avuto in passato ragioni di positiva interlocuzione pregandoli di aderire e nello stesso tempo di diffondere questo testo.
L’obiettivo è quello di sviluppare una iniziativa unitaria al fine:
1) Di avanzare una proposta di svolgimento di una sessione parlamentare dedicata alla politica estera, grande malata del nostro Paese, nel corso della quale si riesca a presentare unitariamente un documento di indirizzo rivolto alla costruzione di un progetto di pace basato sull’autonomia europea;
2) Di fronte a possibili decisioni di carattere vitale deve essere ricordato come non risulti sufficiente al Governo la delega elettorale ma serva un rinnovo di mandato votato dal Parlamento. In questi giorni è stato ricordato il 1914: ebbene in quel frangente i Parlamenti europei votarono i crediti di guerra causando il crollo dell’Internazionale Socialista. Quando un anno dopo toccò all’Italia il Parlamento fu tranquillamente ignorato e l’entrata in guerra avvenne attraverso un colpo di stato orchestrato dalla monarchia e dai circoli militari.
Associazione “Il Rosso non è il Nero” Savona
