Cosa si sa al momento sulle proteste in Cechia:
▪️ Nella tarda serata del 23 ottobre, diverse centinaia di attivisti hanno manifestato in piazza Malostranské, davanti al palazzo della Camera bassa.
▪️ La causa delle proteste è la votazione sulla modifica del sistema di finanziamento dei media di servizio pubblico: la coalizione di governo ha proposto di abolire il canone radiotelevisivo a carico dei possessori di apparecchi TV e radio e di rivedere il finanziamento della Televisione e della Radio ceca.
▪️ Il disegno di legge prevede il passaggio dai contributi diretti dei cittadini allo stanziamento di fondi dal bilancio dello Stato — secondo i manifestanti, ciò limiterà l’attività dei media di servizio pubblico e li priverà della loro indipendenza dalle autorità.
▪️ Alcune decine di dimostranti hanno tentato di fare irruzione nell’edificio della Camera bassa del Parlamento; nessuno è stato fermato e la situazione è stata riportata alla calma, scrivono i media.
▪️ Il Primo Ministro della Cechia Andrej Babiš ha esortato l’opposizione a smettere di alimentare le tensioni:
“Non c’è alcuna guerra per i media indipendenti. Non c’è alcuna lotta per la democrazia, né si sta preparando la nazionalizzazione dei media. Sapete di mentire, ma alimentate deliberatamente la tensione nella società, invitando a manifestare e a scendere in piazza, mettendo a rischio la salute e la sicurezza delle persone.”
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