Febbraio 26, 2021

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Razzismo, un ex agente speciale Fbi svela il trucco: “Forze dell’ordine piene zeppe di suprematisti bianchi infiltrati”

A Detroit Police car drives past a barbershop on Seven Mile Road, where the night before a shooting occurred, in Detroit, Michigan November 7, 2013. Detroit police confirmed on Thursday that three people died, in addition to eight who were wounded in a shooting incident on the east side of the troubled city a day earlier.The search continues for two suspects who were believed to have fled the scene in two vehicles after the shooting, police said. REUTERS/Rebecca Cook (UNITED STATES - Tags: CIVIL UNREST CRIME LAW) - RTX1547F

I gruppi suprematisti bianchi hanno infiltrato le forze dell’ordine Usa in varie regioni del Paese negli ultimi 20 anni, secondo un rapporto citato dal Guardian sui legami tra polizia e gruppi di vigilanti di estrema destra, come quelli che hanno fronteggiato i manifestanti che protestavano a Kenosha, Wisconsin, per il ferimento dell’afroamericano Jacob Blake a Kenosha, Wisconsin.

Secondo l’autore Michael German, un ex agente speciale dell’Fbi, ci sono legami di questo tipo in oltre una decina di Stati e centinaia di agenti hanno postato contenuti razzisti e discriminatori sui social. Rapporti tra polizia e gruppi di suprematisti bianchi sono stati scoperti in Alabama, California, Connecticut, Florida, Illinois, Louisiana, Michigan, Nebraska, Oklahoma, Oregon, Texas, Virginia, Washington e West Virginia.

Secondo l’indagine, nel 2018 la polizia di Sacramento, in California, ha lavorato con neonazisti per perseguire attivisti anti razzismo, compresa una persona che era stata accoltellata. E quest’estate, scrive German, un vice sceriffo della contea californiana di Orange e un poliziotto di Chicago sono stati sorpresi mentre indossavano loghi di milizie di estrema destra, mentre un poliziotto di Olympia (Washington) è stato fotografato in posa con una milizia di vigilantes. A Philadelphia alcuni agenti sono stati filmati mentre stavano con una folla di bianchi armati che attaccava manifestanti e giornalisti.

Ora nel mirino c’è anche la risposta data dalla polizia a Kenosha, che non è intervenuta contro i vigilantes armati bianchi, tra cui il 17enne Kyle Rittenhouse, lasciato andare indisturbato col suo fucile – come si vede sui video finiti online – dopo che aveva sparato sui manifestanti, uccidendone due e ferendone un terzo. Prima della sparatoria, uno degli agenti aveva lanciato una bottiglia d’acqua al gruppo di civili armati e un altro li ha ringraziati dicendo “apprezziamo che siate qui”.

http://www.controlacrisi.org/notizia/Conflitti/2020/8/28/53711-razzismo-un-ex-agente-speciale-fbi-svela-il-trucco-forze/

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