All’assedio israeliano che non permette l’ingresso continuativo di energia si aggiunge la disputa Anp-Hamas. Ospedali al collasso, frigoriferi e condizionatori spenti in un’estate torrida. Onu: «Tra 3 anni la Striscia invivibile». Da tutto il mondo appelli perché si intervenga

Power outage at Khanyounis refugee camp, Gaza Strip

di Michele Giorgio   il Manifesto

Roma, 14 luglio 2017, Nena News – «A Gaza solo le famiglie ricche riescono a sopportare queste condizioni, gli altri possono solo provare a sopravvivere. Il caldo è insopportabile e la notte siamo al buio completo, senza energia elettrica». Così ci diceva ieri sera Amer Hijazi, un abitante di Gaza. Si riferiva ai pochi palestinesi che, grazie a generatori elettrici privati, tengono in funzione frigoriferi, ventilatori e condizionatori d’aria. Più di tutto hanno la luce in casa, un «lusso» davvero raro a Gaza dove i due milioni di abitanti stanno affrontando uno dei periodi più difficili.

Continua…

http://nena-news.it/gaza-allo-stremo-2-ore-di-elettricita-al-giorno/

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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