Qui non si trova un giornale – e un giornalista – disposto a dar conto di quel che sta avvenendo con l’esplosione della lista #poterealpopolo. In Gran Bretagna, patria del giornalismo cosiddetto british(i fatti sganciati dalle opinioni, e dunque i fatti vanno raccontati anche quando non sono graditi alla proprietà del media), qualcuno ha colto la novità.
Naturalmente la novità eccede alquanto anche le possibilità di traduzione della politica italiana in quella inglese. L’ispirazione attribuita a Jeremy Corbyn è – diciamo così – un tantinello “forzata”. Ma almeno coglie dal punto di vista britannico una qualche vaga somiglianza con il fenomeno che ha distrutto il Labour blairiano, così come qui promette di fare con Pd e Mdp. Ma con un tasso di radicalità sconosciuto Oltremanica.
Buona lettura.
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“In Italia è sorto un nuovo movimento chiamato Potere al Popolo che si ispira alla nuova sinistra in Europa, in particolare a Momentum e alla trasformazione del Labour sotto Jeremy Corbyn. Fondato il mese scorso durante un incontro a Roma, si è diffuso in 90 città del paese che hanno organizzato assemblee pubbliche per la costruzione di una lista per le elezioni che si terranno a marzo.
I sostenitori indicano il calo degli standard di vita e il tradimento di lavoratori giovani e precari da parte dei governi come motivo per prendere in mano la situazione. Proprio come il tradimento delle giovani generazioni in Gran Bretagna dalla convergenza ideologica dei principali partiti ha spinto un afflusso di sostegno a Corbyn e Momentum, questo nuovo movimento in Italia segnala un rifiuto della scelta tra vari gradi di politiche guidate dal mercato che non offrono alcuna speranza per la gioventù espropriata del paese.
continua…
Traduzione di Gabriele Vilardi