L’inettitudine di partiti e movimento, sta per regalarci l’ennesimo governo tecnico, votato da nessuno.

“Altro che pre-incarico a Matteo Salvini come chiede il Centrodestra. Altro che scioglimento delle Camere e voto a giugno o luglio come chiede Luigi Di Maio”. Secondo rumors riferisce Affaritaliani.it, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, starebbe pensando ad un governo tecnico guidato da Alessandro Pajno.

Vicino al PD ma, sembrerebbe, gradito al 5 stelle,  “dopo essere stato presidente di sezione, il 23 dicembre 2015 è stato nominato Presidente del Consiglio di Stato della Repubblica Italiana con decorrenza 1º gennaio 2016. La scelta, per prassi, veniva presa dal Consiglio di Presidenza del Consiglio di Stato stesso secondo il criterio di maggiore anzianità dei candidati. Invece il governo Renzi, questa volta, ai tempi della riforma dei Tribunali amministrativi[non chiaro], ha rivendicato il diritto a procedere autonomamente alla nomina tra una rosa indicata, diritto che gli compete secondo la legge.” Sì legge su Wikipedia

I diplomati magistrali lo conoscono in quanto Presidente della Plenaria, che con un ribaltone incredibile ha messo o sta per mettere oltre 50.000 docenti per strada

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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