Maggio 12, 2021

AFV

Libera la tua mente

Il “frullatore”

Il frullatore

Che periodo!!!

E’ passato molto tempo dal mio ultimo articolo.

E non c’entra la pandemia, solo un periodo di nausea e riflessione legato essenzialmente alla situazione socio politica del nostro paese e alla facile strumentalizzazione di tutto da parte di un sistema d’informazione asservito al potere.

Cosi oggi a fronte dei dati impietosi della mia bilancia ho deciso di mettermi a dieta, mi sono detto “un’alimentazione più sana è quello che ci vuole, più frutta e meno grassi, meno fritti….”.

Quindi armato di buoni propositi ho deciso di acquistare un frullatore e devo anche muovermi perché è quasi ora di chiusura per il negozio di elettrodomestici nel quale di solito mi servo.

Passeggiando fra le corsie del negozio alla ricerca di ciò che mi serviva ragionavo sulle caratteristiche del mio frullatore : economico, potente e facile da pulire.

Eccolo, trovato in offerta!!! Lo compro!!!

Così, dopo l’acquisto, ben determinato sono rientrato a casa pronto al collaudo e ad iniziare la mia dieta.

Ma ora che cosa frullo? Non ho comperato la frutta!!!

Apro il frigo, rovisto nei vari contenitori in cucina …. in balcone….

Alla fine: una banana mal messa, un kivi molto maturo, una carota, mezza mela …. poi un pochino di latte che è rimasto….al limite aggiusto con qualche cucchiaino di zucchero….per una volta….si può fare!!

Procedo, il frullatore va che è una meraviglia, gira potente e mescola tutto.

Assaggio ….  Zucchero ….. frullo….assaggio…..latte….frullo…assaggio ancora zucchero….

E’ bevibile, sembra quasi buono!!!

In ogni caso meglio di niente e comunque ricavato da quello che avevo a disposizione.

Inizialmente, forse animato dall’entusiasmo del momento, bevo quasi con ingordigia ma poi inizio a sentire meglio …. in pratica c’è uno strano retrogusto …. c’è qualcosa che non va…. Ho quasi la nausea.

Guardo sconsolato il mio bellissimo frullatore quando ad un tratto la voce gracchiante di un tale alla tv mi distoglie dalle considerazioni riguardanti il mio frullato dal pessimo sapore.

I soliti talk show….i soliti giornalisti…i soliti opinionisti…i soliti esperti di tutto….

Cambio canale …. altro pseudo dibattito …. spengo, la nausea fra frullato e tv è in aumento.

Seduto davanti alla tv spenta socchiudo gli occhi e mi rilasso sorseggiando la tisana digestiva che mi sono preparato.

La nausea sta andando via, alla fine, pensandoci bene, era stata causata non solo da quanto prodotto dal mio frullatore ma soprattutto da quanto prodotto dalla mia tv!!!

Due frullatori potentissimi, peccato che entrambi avevano frullato pessimi ingredienti.

In entrambi i casi lo zucchero non era mancato, ma il dolce spesso non basta per mascherare l’amaro tendente all’acido.

Ora dunque è facilmente comprensibile che il mio frullato non era buono perché alla fine gli ingredienti non erano di qualità, anzi erano proprio pessimi.

Lo zucchero non è servito ….tentativo vano di addolcire…..di mascherare….che amarezza!!!

Il frullatore aveva fatto la sua parte, aveva mescolato tutto …solo quello poteva fare.

Ma si dai, mi dico, del resto ci sono abituato…. Anche la situazione politica di questi anni è come il mio frullato.

Un magnifico frullatore che dovrebbe essere uno strumento per ottenere prelibatezze si trova invece a produrre pessime mappazze derivate da pessimi ingredienti e addolcite in modo altrettanto pessimo.

L’idea del frullatore (la democrazia di una repubblica parlamentare come la nostra)  non va comunque abbandonata, si tratta solo di saper scegliere gli ingredienti o quantomeno di procurarseli per poi miscelarli sapientemente.

Non possiamo ad esempio frullare Patria se siamo per la secessione, non possiamo aggiungere Dio e famiglia se abbiamo più famiglie o se abbiamo figli senza essere sposati in chiesa, inoltre se lasciamo morire alla deriva donne e bambini di quale Dio stiamo parlando?

Non possiamo frullare di libertà se scimmiottiamo con i vari dittatori in giro per il mondo.

Non possiamo frullare di lavoro se in pratica il nostro unico lavoro è da sempre stato quello di occupare poltrone facendo politica o se siamo per i licenziamenti facili e per lo sfruttamento dei lavoratori.

Se poi vogliamo frullare di giustizia aggiungendo certezza della pena e patrie galere non è possibile farlo senza aver prima restituito 49 milioni e magari rivedere la posizione assunta dicendo che Ruby è la nipote di Mubarack. Non si può? A non si può? Hahahhah….No non si può!!!

Ovviamente per poter frullare di giustizia non è nemmeno ammissibile essere dalla parte della magistratura a giorni alterni secondo convenienza.

Questi sono solo alcuni esempi, quindi in realtà fare un frullato di qualità non è semplice, non è semplice con gli ingredienti che al momento abbiamo a disposizione.

Aggiungere zucchero non serve…..si è visto….ad esempio gli 80 euro quanto ci sono costati?

Certamente il frullatore che abbiamo è ottimo.

Avremmo anche la possibilità di poter scegliere gli ingredienti giusti ma, come già detto, non è semplice.

Non è semplice per tanti motivi il primo fra tutti legato al mondo dell’informazione.

Del resto se una seria legge sull’editoria e sul conflitto d’interessi non viene fatta forse un motivo ci sarà…o no?

Nel mondo dell’informazione e dei social tutto può diventare il contrario di tutto, diversivi…strumentalizzazioni …. propaganda….manipolazioni storiche ….

Tutto per orientare i sondaggi ed il consenso politico.

Tutto per portare alla scelta di ingredienti pessimi nell’interesse di ristrette cerchie di potentati politico economici i cui attori magari fingono di avere ideologie contrapposte.

E quando, come spesso accade, il risultato per i più è sgradevole il modo per aggiungere zucchero lo trovano sempre…..dare una parvenza di dolce per loro è un’arte…

Comunque anche se scegliere gli ingredienti giusti non è semplice non è detto che sia impossibile……

Guardando la tv o consultando i media bisogna cercare di non pensare a ciò che viene proposto, ragioniamo sul non detto.

Cerchiamo di rifarci sempre anche alla storia di chi ci parla, alla sua esperienza di vita.

Approfondiamo le notizie, sempre.

Iniziamo a fare ragionamenti semplici …. iniziamo dal basso a far sentire la nostra voce senza le urla isteriche e l’aggressività a cui cercano di abituarci.

Facciamo sentire la nostra voce su cose di buon senso, su cose che servono veramente, cose che parlino di stato sociale, di giustizia, di diritti, di lavoro, di ambiente, di uguaglianza, di pace e fratellanza contro le guerre e le dittature: cose di sinistra, quella vera.

Intanto io ho bevuto la mia tisana …..la nausea va un pochino meglio

Da domani a caccia di nuovi ingredienti ….. e speriamo bene …..non solo per il mio frullato.

By Peter

shares