A Bruxelles i ministri dell’Energia hanno raggiunto l’accordo sul pacchetto presentato due settimane fa dalla Commissione europea: ci sarà una riduzione obbligatoria della domanda di energia elettrica del 5% nelle ore di punta

Di Alessio Pisanò

BRUXELLES – I ministri dell’Energia dei 27 Paesi dell’Unione europea riuniti a Bruxelles per un Consiglio straordinario hanno raggiunto in mattinata l’accordo sul pacchetto presentato due settimane fa dalla Commissione europea per mitigare i prezzi dell’Energia. I ministri hanno concordato su una riduzione obbligatoria della domanda di energia elettrica del 5 per cento nelle ore di punta, sul tetto ai ricavi a 180 euro per megawattora per le compagnie produttrici di energia da fonti rinnovabili e sul contributo di solidarietà a carico dei produttori di energia da combustibili fossili che hanno registrato un incremento superiore al 20 per cento sui profitti rispetto alla media dei profitti dei tre anni precedenti.

UE: “PER IL TETTO AL PREZZO DEL GAS SERVE SOLUZIONE CHE UNISCE”

“Ci sono Stati diversi che si aspettano soluzioni diverse, ma la Commissione deve presentare un’idea che abbia un sostegno generale, altrimenti l’approccio europeo creerà divisioni”. Lo dichiara la commissaria europea per l’Energia Kadri Simson prima della riunione dei 27 ministri dell’Energia dell’Ue a Bruxelles, interpellata sull’esitazione della Commissione europea nel proporre un tetto al prezzo del gas.

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“Occorre imporre un tetto al prezzo di tutto il gas russo, non solamente per i gasdotti, ma anche per il gas naturale liquefatto, ma non possiamo mettere sullo stesso piano i nostri partner fidati e la Russia, perché dobbiamo negoziare prezzi più bassi con chi tra loro si offre disponibile”, ha dichiarato Simson. Come proposto in un documento non ufficiale che la Commissione presenterà ai ministri, Simson ha rimarcato anche la necessità di discutere di un prezzo al tetto dell’energia ottenuta dal consumo di gas.

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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