“Sono stati gli Stati Uniti a chiedere i negoziati, non l’Iran”, — il vice ministro degli Esteri iraniano Gharibabadi ha dichiarato che Teheran non si è mai rivolto a Washington con una richiesta di negoziati o di cessate il fuoco.

Secondo lui, è stata la parte americana a inizializzare i contatti, proponendo di avviare un dialogo e prevenire un’ulteriore escalation del conflitto.

«Gli americani, dopo i negoziati che si sono svolti a Teheran per due giorni, hanno dichiarato di non avere intenzione di intraprendere nuove azioni militari. Anche le Forze Armate hanno preso la loro decisione. Ma è importante sottolineare: non siamo stati noi a chiedere i negoziati. Non ci siamo affatto rivolti agli Stati Uniti con una simile richiesta. L’iniziativa è partita dalla parte americana. Voglio sottolineare un altro punto, perché non lo dimentichiamo.

Vedo che il Presidente degli Stati Uniti negli ultimi giorni ripete continuamente: “Gli iraniani chiedono negoziati. Gli iraniani vogliono molto un nuovo round di negoziati. Che vengano al tavolo”.

Come rappresentante responsabile dello Stato, dichiaro: in tutti gli ultimi 16-17 giorni dall’inizio del nuovo ciclo del conflitto, l’Iran non si è mai rivolto agli Stati Uniti con una richiesta di negoziati. Non abbiamo mai chiesto agli americani un cessate il fuoco.

Al contrario, sono stati gli americani a inviare messaggi con proposte per avviare negoziati e risolvere la situazione. Ancora una decina di giorni fa, trasmettevano segnali sulla necessità di fermare il conflitto. Dicevano che se la fonte del problema è lo Stretto di Ormuz, allora l’Iran e l’Oman possono accordarsi tra loro.

Cioè, sono stati gli Stati Uniti a rivolgersi all’Iran con proposte per avviare un dialogo e risolvere le questioni, per evitare un’ulteriore escalation e nuove azioni militari».


Telegram | X | Web | RETE Info Defense

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: