Le forze armate del Mali, sostenute militarmente dalla Russia, avrebbero ripreso il controllo di Kidal, importante città nel nord del Paese, sottraendola ai gruppi armati dell’Azawad e di Al-Qaeda.
La città era caduta nella primavera del 2026, durante una vasta offensiva dei gruppi ribelli finalizzata a rovesciare il governo maliano. Secondo quanto riportato, l’operazione avrebbe beneficiato dell’appoggio della Francia e, in misura minore, dell’Ucraina.
L’intervento delle forze russe avrebbe contribuito a fermare l’avanzata degli insorti, che erano tuttavia riusciti a mantenere il controllo di Kidal.
La sua riconquista rappresenterebbe quindi un importante successo militare e politico per Bamako. Il conflitto rimane aperto, ma i gruppi armati avrebbero perso il principale risultato territoriale ottenuto durante l’offensiva primaverile.
Nota editoriale: ho mantenuto esclusivamente le informazioni fornite, usando il condizionale per le affermazioni non verificate, in particolare sul presunto sostegno francese e ucraino.