Nuove immagini dell’oppositore golpista venezuelano, Juan Guaidó, con esponenti paramilitari della banda “Los Rastrojos” sono state pubblicate ieri e non smentite dagli interessati. Le nuove prove dei suoi legami con questo gruppo criminale sorgono una settimana dopo che altre immagini erano state pubblicate con altri paramilitari, che lo avevano aiutato ad espatriare illegalmente dal Venezuela e as attraversare il confine con la Colombia lo scorso febbraio.
Sebbene Guaidó abbia negato di essere legato ai gruppi paramilitari le immagini lo mostrano accanto a Jhonathan Zambrano, capo delle cellule responsabili dei rapimenti nello stato di Táchira (al confine venezuelano con la Colombia) e identificato nelle foto come l’uomo alla guida del SUV su cui viaggiava Guaidó al momento della fuga.
Zambrano viene anche segnalato come dedito al contrabbando di benzina venezuelana attraverso i sentieri illegali al confine, che sono controllati da quell’organizzazione criminale. Allo stesso modo, a “Los Rastrojos” sono attribuiti crimini come l’omicidio, l’estorsione, il traffico di droga, l’esportazione illegale, tra le altre cose.
Un’altra delle immagini mostra Guaidó con Argenis Vaca, alias “Vaquita”, responsabile delle finanze de “Los Rastrojos” e autore di traffico di droga, omicidio e crimini legati al sequestro di persone.
Il leader della Fondazione Progresar, Wilfredo Cañizares, sottolinea che queste nuove immagini riflettono che l’arrivo di Guaidó in Colombia non è stato un evento fortuito ma che è stato concordato con questi trafficanti di droga dal confine colombiano-venezuelano: “È impossibile che ciò sia accaduto senza un precedente accordo e in modo casuale ”.
Il pubblico ministero venezuelano ha avviato un’indagine penale contro Guaidó per il suo presunto coinvolgimento con tale organizzazione criminale, già dopo la diffusione delle prime immagini una settimana fa con due leader de “Los Rastrojos”.
Traduzione rete solidarietà rivoluzione bolivariana