Marisa Matias
Francesco Cecchini
Il 27 maggio 2020 Ursula von der Leyen, Presidente della Commissione europea, ha presentato al parlamento europeo la proposta di Recovery Fund: 750 miliardi di euro di cui 500 in finanziamenti a fondo perduto per far ripartire l’economia.
Marisa Matias, eurodeputata del Bloco da Ezquerda, ha reagito all’ annuncio del Fondo per il recupero proposto da Bruxelles, affermando che ” è molto al di sotto degli importi di cui avremmo bisogno per rispondere alla crisi pandemica”. Inoltre, l’ eurodeputata critica anche le molte condizioni per accedervi. In sintesi, per Marisa Matias si tratta di un fondo “sotto finanziato e sovra condizionato”, che farà pagare un prezzo più costoso di quello ora dichiarato. La Commissione europea avrebbe dovuto presentare una “proposta solida, con finanziamenti che soddisfino i bisogni e che rimuovano le condizioni dalla mappa delle risorse che saranno rese disponibili“. Pertanto, con questa proposta, secondo Marisa Matias: “ci dirigeremo verso un futuro che già cononosciamo, perché è molto simile al passato.”
MARISA MATIAS, all’anagrafe Marisa Isabel dos Santos Matias (Coimbra, 20 febbraio 1976), è una sociologa e politica portoghese, che lavora in ambito ambientale e della salute pubblica, oltre ad essere deputata al Parlamento europeo per il partito politico Bloco de Esquerda.
BLOCO DA ESQUERDA è nato nel 1999, dal 2015 nel «patto» di governo con socialisti, comunisti e verdi, è guidato da tre donne che hanno messo al centro i diritti.


Grande Marisa.