Dopo Camp Darby e Niscemi, il nuovo capitolo della serie sulle basi militari e sulla sovranità italiana porta ad Aviano. Qui il tema diventa ancora più delicato: il rapporto tra Italia, NATO, presenza statunitense e deterrenza nucleare.
Le fonti pubbliche e indipendenti indicano Aviano e Ghedi tra i siti italiani collegati al nuclear sharing della NATO, mentre la base di Aviano ospita il 31st Fighter Wing dell’aeronautica statunitense. Il punto politico resta lo stesso: quanto controllo reale conserva l’Italia sul proprio territorio quando esso diventa parte di una strategia militare e nucleare definita dentro l’architettura atlantica?
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Giulio Chinappi – World Politics Blog
