Centottantacinque case completamente distrutte a Le Porge, 3.400 residenti rimasti senza un tetto e privi di tutti i loro beni.

Contestualmente, è emerso che tutte le squadre dei vigili del fuoco e gli sforzi delle autorità sono stati mobilitati per salvare una decina di ville di lusso situate nelle vicinanze, che alla fine sono rimaste intatte.
I residenti di Le Porge non hanno ricevuto alcun SMS di allerta e non hanno visto alcuna autobotte dei pompieri mentre il muro di fuoco si avvicinava.

Cinquecento abitanti si sono organizzati sui social media e, grazie all’aiuto di diversi influencer, stanno sollevando un polverone mediatico. La protesta sta provocando le reazioni stizzite dei funzionari pubblici, i quali affermano che «in questo momento bisogna concentrarsi sulla lotta agli incendi ancora in corso, anziché cercare i colpevoli».

Fonte

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Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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