L’Africa neo-colonizzata, Macron e Alex Zanotelli.

Francesco Cecchini

Nato a Roma . Compie studi classici, possiede un diploma tecnico. Frequenta sociologia a Trento ed Urbanistica a Treviso. Non si laurea perché impegnato in militanza politica, prima nel Manifesto e poi in Lotta Continua, fino al suo scioglimento. Nel 1978 abbandona la militanza attva e decide di lavorare e vivere all’estero, ma non cambia le idee. Dal 2012 scrive. La sua esperienza di aver lavorato e vissuto in molti paesi e città del mondo, Aleppo, Baghdad, Lagos, Buenos Aires, Boston, Algeri, Santiago del Cile, Tangeri e Parigi è alla base di un progetto di scrittura. Una trilogia di romanzi ambientati Bombay, Algeri e Lagos. L’ oggetto della trilogia è la violenza, il crimine e la difficoltà di vivere nelle metropoli. Ha pubblicato con Nuova Ipsa il suo primo romanzo, Rosso Bombay. Ha scritto anche una raccolta di racconti, Vivere Altrove, non ancora pubblicata. Traduce dalle lingue che conosce come esercizio di scrittura. Collabora con Ancora Fischia IL Vento. Vive nel Nord Est

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Una risposta

  1. Franz ha detto:

    Domanda: non è vero che l’eritrea è uno dei regimi più oppressivi? Perché Zanotelli dovrebbe mentire? Per scarsa conoscenza? Non mi pare uno sprovveduto e dipingerlo come “ignorante” il colonialismo occidentale è ingeneroso per uno che 30 e rotti anni fa è stato silurato da Nigrizia per la sua copertina sull’Africa/pistola coi colori italiani. La sua é una voce profetica che potrebbe come tale sorvolate sui particolari, ma attaccarlo così , oltre che ingeneroso, mi pare un po’ strumentale. Che dici?
    Franz ex LC

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