Una ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) da firmare per eliminare i pesticidi in UE e salvare dall’estinzione gli insetti impollinatori

Gli insetti impollinatori, a cominciare dalle api, stanno morendo in massa. Una delle cause sta sicuramente nei pesticidi usati in agricoltura, difficili da eliminare definitivamente a causa del potere e delle pressioni delle grandi industrie chimiche. I pesticidi non danneggiano solo gli insetti impollinatori, peraltro indispensabili per la riproduzione di gran parte delle piante alimentari e quindi anche per la nostra sopravvivenza, ma anche la nostra salute.

Non è facile indagare sulle conseguenze dell’accumulo quotidiano di basse dosi di pesticidi e delle interazioni tra loro, ma alcune conseguenze per la salute sono ampiamente documentate, tra queste gli effetti neuroendocrini, per esempio sulla tiroide dei bambini e di conseguenza sul loro sviluppo mentale e sulle loro capacità di apprendimento.

E’ in corso da sei mesi una ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE) che chiede che la Commissione UE emetta delle direttive per costringere i governi a legiferare affinché i pesticidi di sintesi vengano ridotti dell’80% entro il 2030 ed eliminati del tutto entro il 2035. L’esperienza dimostra che di pesticidi e concimi chimici è possibile fare a meno, a tutto vantaggio della biodiversità, della fertilità della terra, della prevenzione dell’inquinamento dell’acqua ecc. e quindi della salute umana e non umana e degli equilibri naturali.

Sono già state raccolte circa 500mila firme, ma occorre arrivare a un milione totale entro il prossimo giugno.

Firmate al seguente link (è semplice e veloce, ma dovete avere sottomano un documento di identità) e fate girare.

http://www.savebeesandfarmers.eu/ita/

Da

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza cookie indispensabili per il suo funzionamento. Facendo clic su Accetta, autorizzi l'uso di tutti i cookie.
Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy