Il Consiglio Comunale ha bocciato stamattina la mozione per la costituzione parte civile del Comune contro gli autori della violenta e vigliacca aggressione omofoba ai danni di un giovane di 25 anni dei giorni scorsi.
Va detto che il sindaco Carlo Masci era intervenuto in aula dichiarandosi favorevole alla proposta e pronto a costituirsi. Ma la sua maggioranza ha bocciato la mozione.
Dopo aver contrastato l’AbruzzoPride a cui non è stato dato il patrocinio, di fronte a un atto di violenza così grave ci si sarebbe aspettati una presa di posizione unanime dell’assise civica.
Evidentemente la destra, e in particolare Lega e Fratelli d’Italia, non rinuncia a cavalcare l’omofobia come ogni altro genere di razzismo.
Si tratta di un voto vergognoso che disonora la città di Pescara più della stessa aggressione.
Mi domando se i consiglieri di maggioranza si rendano conto della gravità del loro comportamento.
Nel 2011 il consiglio comunale di Pescara votava all’unanimità una mia mozione contro l’omofobia. Ora evidentemente pesa il clima creato da Salvini e Meloni.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, ex-consigliere comunale di Lorenzo Calax

P.S.: Grazie a Giovanni Di Iacovo per aver presentato mozione. Questi i nomi di chi ha votato a favore e contro. Tra i contrari il presidente del Consiglio Comunale Marcello Antonelli a cui il passaggio alla Lega deve aver fatto male.

Di L.M.

Appassionato sin da giovanissimo di geopolitica, è attivo nei movimenti studenteschi degli anni novanta. Militante del Prc, ha ricoperto cariche amministrative nel comune di Casteldelci e nella C.M. Alta Valmarecchia. Nel 2011 crea il blog Ancora fischia il vento.

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